Valentina Avanzini

Nasce a Parma nel 1995. Ha studiato Lettere Moderne presso l’università di Pavia e Arti Visive e Studi Curatoriali presso la Naba di Milano, dove si è laureata con una tesi su arte e nuovi spazi pubblici. È stata assistente curatrice del convegno Campo Umano. Arte pubblica 50 anni dopo e della mostra Documentare l’Effimero (2019) curati da Luca Cerizza e Zasha Colah. Scrive per diverse riviste di arte e cultura come Artribune, art a part of cult(ure), Hotpotatoes e Birdmen Magazine. Attualmente lavora come coordinatrice di progetto per la Fondazione Antonio Ratti. Dal 2021 co-dirige la rivista di filosofia e animal studies Animot. L’altra filosofia.

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